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Frequently Asked Question

01. Che cosa si intende per acidosi tissutale?

Tutti i processi metabolici che ci mantengono in vita, trasformando gli alimenti e l’ossigeno in energia, producono scorie metaboliche acide. Queste ultime vengono eliminate tramite i cosiddetti sistemi tampone che sono in grado di rimuovere piccoli carichi acidi attraverso i polmoni, il fegato, i reni e la pelle.

Quando le quantità di scorie acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare insorge l’acidosi tissutale, ovvero un sovraccarico di sostanze acide “parcheggiate” in alcuni tessuti, in attesa di essere neutralizzate e poi smaltite.

02. Come è possibile valutare la condizione di acidosi tissutale?

La modalità più utile ed economicamente più vantaggiosa per valutare l’acidosi tissutale è rappresentata dall’analisi del pH nelle urine. Questa rilevazione può essere effettuata con le strisce indicatrici del pH che si possono acquistare in farmacia. La fascia in trasparenza, nella tabella, evidenzia i valori di pH fisiologici nel corso della giornata. Quando le misurazioni si discostano ripetutamente da questa curva, si è in acidosi tissutale.

03. Perché è importante l’equilibrio acido-base nell’organismo?

L’equilibrio acido-base nell’organismo è fondamentale in quanto tutti i processi vitali hanno luogo se il valore del pH è leggermente alcalino.
Quando la produzione di scorie acide (ioni H+) risulta in eccesso, l’organismo le accumula sotto forma di scorie metaboliche determinando la condizione di acidosi tissutale cronica.

04. Quali possono essere le cause che portano all’acidosi tissutale?

I fattori più importanti che possono causare l’acidosi tissutale sono:

  • eccesso di alimenti acidificanti quali carne, formaggi, salumi
  • insufficiente apporto di alimenti alcalinizzanti (frutta, verdura)
  • uso prolungato di farmaci
  • insufficiente apporto di liquidi
  • vita sedentaria
  • fumo
  • stress ed alcool
  • sport intensivo

05. Quali sono le conseguenze di un’acidosi tissutale?

La condizione di acidosi tissutale può portare ai seguenti disturbi: stanchezza cronica, disbiosi, ritenzione idrica, sonnolenza, candidosi, crampi muscolari ed acido lattico, irritabilità, cellulite, osteoporosi.

06. Cosa occorre fare in caso di acidosi tissutale?

Se i valori del pH urinari risultano ripetutamente acidi e si discostano notevolmente dalla curva ideale, è necessario modificare il proprio stile di vita:

  • aumentare l’assunzione di alimenti alcalinizzanti (contrassegnati (-) nella tabella). In tabella sono indicati i valori di carico acido dei principali alimenti; utilizzando  tali valori positivi e negativi, si  può studiare una dieta alcalina che, secondo i gusti e le esigenze di vita personali, porti a valore 0 o negativo. Bisogna tenere in considerazione che gli alimenti alcalinizzanti (frutta, verdura, patate, cavoli, lattuga, insalata) dovrebbero rappresentare circa il 75% del consumo giornaliero.
  • integrare l’alimentazione con prodotti specifici a base di sali minerali alcalinizzanti (Basenpulver-PASCOE e Basentabs pH-balance PASCOE). Gli integratori di sali minerali alcalinizzanti dell’azienda PASCOE, Basenpulver (polvere) e Basentabs (compresse) vengono realizzati secondo i principi del Dott. Friedrich F. Sander, celebre studioso di biochimica e fisiologia, nel pieno rispetto del rapporto fisiologico fra calcio e magnesio.
  • assunzione quotidiana liquidi, acqua o tisane, nella misura di almeno 1-1,5 litri limitando il più possibile caffè, tè ed alcolici.
  • migliorare l’apporto di ossigeno nell’organismo attraverso una giusta e regolare attività fisica (una passeggiata nei boschi o una corsa in bicicletta) che permetta di migliorare l’apporto di ossigeno e promuovere il rilascio di acido carbonico sotto forma di anidride carbonica. Evitare, se possibile, situazioni che generano stress.
  • agevolare l’eliminazione di acidi urici e scorie metaboliche acide con saune regolari, salvo controindicazioni mediche.

07. Come vengono assimilati i prodotti basici?

Gli integratori di minerali alcalinizzanti sono di solito costituiti da una base di carbonati e bicarbonati. I minerali vengono assorbiti nell’intestino tenue. I carbonati e i bicarbonati rinforzano il flusso basico in modo fisiologico e quindi contribuiscono a colmare il pool di bicarbonati all’interno dell’organismo. Ogni volta che l’acido gastrico viene distribuito all’interno dello stomaco, il bicarbonato viene ceduto dalle cellule parietali al sangue.

08. Qual’è la posologia di BASENTABS pH-balance e Basenpulver PASCOE?

8 compresse di BASENTABS nel corso della giornata, 1-3 ore dopo i pasti, oppure un cucchiaino da tè di BASENPULVER disciolto in acqua, da assumere la sera prima di coricarsi.

09. Per quanto tempo devono essere assunti BASENTABS pH-balance e Basenpulver PASCOE?

Per almeno 2-3 mesi. Qualche giorno dopo la loro sospensione, con le apposite strisce misuratrici, si può effettuare di nuovo l’analisi del pH nelle urine, verificando il loro valore rispetto alla curva ideale.

10. BASENTABS e Basenpulver neutralizzano l’acido gastrico?

I sali minerali basici di BASENTABS e di BASENPULVER reagiscono ed in parte anche neutralizzano l’acido gastrico. Tuttavia non arrivano mai ad una totale neutralizzazione poiché nello stomaco si formano giornalmente fino a 250 mmol di acidi e con una dose giornaliera di 8 compresse BASENTABS si apportano circa 60 mmol di basi. BASENTABS e BASENPULVER sono perciò integratori utili per raggiungere e mantenere un buon equilibrio acido – basico.

11. La capacità tampone raggiunge generalmente anche il tessuto connettivo?

Come nei sistemi tampone del sangue e respiratorio, anche nel tessuto connettivo e nella matrice extra - cellulare, lo smaltimento dei cataboliti acidi è possibile solo in presenza, in quantità adeguate, di bicarbonati. I Sali minerali di BASENPULVER e BASENTABS, una volta assunti e “assimilati” attraverso la via digestiva, forniscono nuove basi che si legano ai cataboliti acidi depositati nel tessuto connettivo, rendendo possibile la loro neutralizzazione ed eliminazione attraverso la via renale. È fondamentale, per ottimizzare questi processi, bere almeno 1 litro di liquidi al giorno (acqua e tisane).

12. BASENTABS e Basenpulver agiscono a livello intracellulare ed extracellulare?

Studi di biochimica ci segnalano che: a livello extracellulare i protoni vengono intercettati principalmente attraverso una reazione acido – basica diretta. Della deacidificazione intracellulare è responsabile principalmente lo ione del potassio che penetra nella cellula e allontana lo ione H+ intracellulare, che viene trattenuto quindi nello spazio extracellulare.

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